Dopo l’Epifania arriva, inesorabile, il ritorno al lavoro o a scuola.
Questo è un momento critico per il nostro umore: ci ritroviamo centinaia di mail da leggere, messaggi di colleghi che chiedono il nostro intervento, superiori che si aspettano risultati immediati. Insomma, un bel carico di stress.
Diventa quindi fondamentale alleggerire e dedicarsi all’attività più importante che può offrirci qualche sollievo, proiettandoci in uno stato emotivo più sereno e rilassato.
Questa attività è: il controllo e la programmazione dei ponti nel calendario!
Sapere su quali pause potremo contare e, magari, prenotare per tempo un viaggio risparmiando parecchio, è la vera prima attività di ogni anno per tutti noi, non è vero?
Allora, vediamo i ponti del 2026!
Gennaio è iniziato bene: da Capodanno all’Epifania, con soli 2 giorni di ferie, chi ha potuto si è goduto 6 giorni di riposo. Non male. Ma il resto dell’anno non sarà così generoso, ma non lamentiamoci: qualche opportunità c’è!
Gli amici di Parma hanno appena potuto beneficiare di un’opzione lunedì 12 gennaio dato che il giorno successivo, il 13 gennaio, si festeggia il patrono Sant’Ilario. Un po’ meno fortunati gli abitanti di Lodi che festeggeranno San Bassiano il 19 che quest’anno cade di lunedì. Ancor meno contenti saranno gli amici di Brescia: per loro quest’anno Santi Faustino e Giovita cade di domenica (il 15 febbraio).
Gli unici che si salvano sono i nostri vicini di Mantova: Sant’Anselmo, festeggiato il 18 marzo, cade proprio in mezzo alla settimana, il mercoledì. Questo 0permetterà loro di scegliere se farsi un bel ponte prima oppure dopo quella data: con 2 giorni di ferie ci si rilasserà per ben 5!
Per tutti gli altri è necessario attendere fino alla Pasqua, anche se in febbraio sono previsti diversi carnevali (a Venezia e Ivrea, ad esempio, senza dimenticare il Carnevale Ambrosiano che si prolungherà fino al 21 febbraio).
La primavera la passeremo al lavoro…
La prima boccata d’aria giungerà proprio con la Pasqua: anche quest’anno cadrà di domenica (🤣), il 5 aprile e sarà seguita dal Lunedì dell’Angelo il 6 aprile.
Poco dopo, il 25 aprile, la Festa della Liberazione cadrà purtroppo di sabato e la Festa dei Laboratori del 1° maggio il venerdì: magari non è proprio un ponte, ma, con soli 4 giorni di assenza dal lavoro, sarà possibile godere di ben 10 giorni di relax.
Giugno si apre molto bene con la Festa della Repubblica, martedì 2 giugni0: questa festività ci consente un piccolo ponte che, siamo certi, sarà gradito a tutti.
E dopo l’estate?
Dopo l’estate, i primi a giovarsi di un possibile ponte sono gli amici di Piacenza: Sant’Antonino, festeggiato il 30 settembre, cadrà di mercoledì, lasciando una buona scelta per prendersi qualche giorno di pausa dopo il rientro dalle vacanze estive.
Per noi di Cremona quest’anno va così così: Sant’Omobono, il 13 novembre, si festeggerà un venerdì: poteva andar peggio, dai!
L’anno si chiude con il classico ponte dell’Immacolata Concezione l’8 dicembre che ricorrerà in un martedì.
Il Natale quando arriva, arriva.
(Grandissimo Renato Pozzetto)
Natale 2026? Non fatevi troppe illusioni: il 25 dicembre cade in un venerdì e il 26 si dissolverà in un sabato…
Che dire: bene ma non benissimo questo 2026, non credete? Ma non abbattiamoci: facciamo sì che questo sia un anno pieno di novità positive, di progetti importanti e di aspettative soddisfatte.
Ovviamente questo non possiamo assicurarvelo. Tutto il resto sì!